Scritto il 7 settembre 2016
Disagi e ritardi legati al lavoro ci hanno fatto prendere il biglietto per tornare a Kathmandu il giorno prima della partenza, non c'erano tre posti insieme e così un adulto ha viaggiato in business class con la bimba. Questo ci ha dato la possibilità, almeno in parte, di godere dei benefici della upper class. Questa parte che segue l'ho scritta in viaggio, durante l'attesa del secondo volo.Da Doha, dalla super confortevole lounge di uno degli aeroporti più belli che abbia mai visto...
Il viaggio è stato stancante fin qui.
Loro in business io in economy.
La bimba era troppo eccitata dalla situazione e non ha chiuso occhio con tantissimi film da scegliere!
Appena entrata in aereo ha conversato in inglese con la hostess e ha esplorato tutte le funzionalità dell astronave in cui era seduta.
Io ero troppo impegnata nel viaggio e così sono arrivata qui tutta pestata. ..
Impegnata..sì
Capito giusto.
Una coppia giovanissima di cinesi seduta a fianco a me in sui sedili strettissimi, aveva con sé due gemellini di soli tre mesi... naturalmente non parlavano una parola di inglese e naturalmente nessuna hostess era in grado di tenere in braccio bimbi così piccoli...
Così ho tradotto citaliano (cino italiano) inglese e gestito la nursery. ..non posso dire che mi sia dispiaciuto...
Ma certo i due ragazzi avevano bisogno di aiuto. Cambiare i piccoli, preparare il latte, farli dormire un po', son cose che non si possono fare con un neonato in braccio, ed entrambi ne avevano uno in braccio! Nonostante le culle, era veramente impossibile metterli giù, gridavano come animaletti arrabbiati suscitando sbuffi e brontolamenti dagli altri passeggeri .
Lo stuart e le hostess mi hanno ringraziata molto riservando per me una accoglienza speciale: cioccolatini, snaks, extra drink, salviettine umidificate...
Un trattamento da business, solo per me!!
È vero che non ho chiuso occhio, ma che bella vicenda!!!


