lunedì 7 novembre 2016

Donne dei bar Khartoum-Sudan



Scritto il 9 settembre 2015

In un paese dove non ci sono alcolici i bar come intendiamo noi europei, non esistono.Ci sono negozi di frullati di frutta, deliziosi ed economici, dove ci si può sedere.
Sedie di plastica impilabili e tante mosche ovunque.
E poi ci sono le donne dei vasetti...
Arrivano al mattino presto portando sulla testa il loro bar. Sette o otto sgabelli bassi di due tipi: metallo e plastica intrecciata-sedie- plastica rigida-tavoli.
Stessa altezza. 
Poi di solito c'è il "banco", uno scatolone che fu di televisione o altro elettrodomestico che funge da contenitore per sedie, bollitore vasetti e bicchierini.
L'anziana arriva, dritta come un fuso portando sulla testa tutto il suo commercio, scarica scatolone e sgabelli, si siede dietro lo scatolone solo dopo aver messo in mostra la mercanzia, ovvero tre o quattro vasetti che contengono tè, caffè e zucchero.
Gli sgabelli sono molto bassi, le donne dietro i loro rudimentali banconi sembrano sedute per terra.
Alcune hanno con sé un braciere, con pentolino per bollire l'acqua che serve per fare la bevanda calda che spacciano, altre hanno un grosso thermos contenente già l'
acqua bollente.
I posti in cui si fermano sono sempre gli stessi: sempre stesso albero o tettoia a fare ombra.
Anche gli avventori sono sempre gli stessi.
Si siedono su uno sgabello sedia e posano il bicchierino su uno sgabello tavolino di fronte a loro.
Lo devono posare per forza dopo che sono andati a prenderselo dalla barista incastrata dietro il bancone perché è troppo caldo e troppo pieno per essere preso dal bordo.
E lì seduti stanno.

Arrivano sempre persone, sono come i nostri bar di moda, molto frequentati.
Sono sempre pieni di avventori.
Di questi bar ce ne sono tantissimi, almeno uno in ogni strada.

Mai visto un europeo seduto li. Noi non possiamo permetterci di bere liquidi stando a trenta centimetri di terra su queste strade così polverose. . . E neanche di condividere il cucchiaino, sempre e solo uno con altre persone.
I bicchieri a disposizione sono appoggiati per terra, vicino al braciere o al bollitore.
Vengono risciacquati con la stessa acqua bollente della bevanda. La barista  fa tutto   muovendo solo  il busto, dal momento in cui arriva è operativa stando seduta.
I bar non hanno insegna ma se si guarda per terra, si vede che hanno il plateatico bagnato, ma non appena è aperto il bar. Solo dal momento in cui la barista ha esaurito i bicchierini puliti e inizia a risciacquare per i prossimi clienti.
Le bariste sono sempre vestite con abito tradizionale, velo in testa, sono molto gentili ed accoglienti, di indefinita età.
È così tipica questa attività che vorrei prima o poi provare a prendere il caffè lì. Forse devo prima sviluppare altri anticorpi

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